Una casa su più piani può diventare difficile da vivere quando la mobilità cambia. Le scale sono spesso il primo ostacolo. Ma non sono l’unico. Anche un bagno stretto, una porta difficile da aprire o uno spazio poco illuminato possono rendere più complicati i movimenti quotidiani. Rendere una casa su più piani accessibile non significa necessariamente affrontare una ristrutturazione completa. In molti casi è possibile intervenire sui punti che creano maggiori difficoltà.
La prima cosa da fare è osservare come viene utilizzata realmente la casa.
Da dove partire per rendere accessibile una casa su più piani
Ogni abitazione presenta caratteristiche diverse. Prima di scegliere un ausilio è quindi utile valutare gli spazi e le abitudini della persona che vive in casa.
Le domande da porsi sono semplici:
- quali ambienti vengono utilizzati ogni giorno?
- quali spostamenti risultano più difficili?
- ci sono scale da affrontare più volte durante la giornata?
- la persona utilizza una carrozzina, un deambulatore o altri ausili?
- quanto spazio rimane libero per muoversi?
- quali ambienti si trovano al piano superiore?
Questa analisi permette di individuare le vere barriere.
Non sempre il problema è l’intera abitazione. A volte è sufficiente intervenire su un punto preciso.
Le scale sono spesso il primo ostacolo
In una casa su più piani, la scala ha un ruolo centrale. Collega gli ambienti. Ma può anche limitarne l’utilizzo. Una persona con difficoltà motorie può iniziare a evitare il piano superiore. Può rinunciare alla camera da letto. Può utilizzare meno il bagno o altri spazi della casa.
Con il tempo, una parte dell’abitazione rischia quindi di diventare inutilizzata. Le caratteristiche della scala devono essere valutate con attenzione. Conta la larghezza. Conta la forma. Conta il numero di rampe. Conta la presenza di pianerottoli e curve.
Per questo non esiste una soluzione identica per tutte le abitazioni.
Montascale per scale dritte o curve
Il montascale può essere una delle soluzioni da valutare quando il problema principale riguarda gli spostamenti tra i piani. Esistono modelli diversi. La scelta dipende dalla configurazione della scala e dalle esigenze della persona.
Un montascale a poltroncina può essere adatto a chi riesce ancora a trasferirsi sulla seduta. Una soluzione a piattaforma può invece rispondere a esigenze differenti, per esempio quando la persona utilizza una carrozzina.
Le scale curve richiedono una valutazione specifica. Anche una scala stretta può essere affrontata con soluzioni progettate per ridurre l’ingombro. Il sopralluogo diventa quindi importante prima di scegliere il dispositivo.
Non tutto passa dalle scale
Una casa accessibile deve essere valutata nel suo insieme. Il bagno, per esempio, può presentare diversi ostacoli. Una doccia difficile da raggiungere. Un pavimento scivoloso. Spazi ridotti per muoversi. Anche la camera da letto richiede attenzione. Il letto deve essere facilmente raggiungibile. Deve esserci spazio sufficiente per muoversi. Gli oggetti utilizzati più spesso dovrebbero essere a portata di mano.
In cucina, invece, è utile evitare di dover raggiungere continuamente pensili troppo alti. L’obiettivo non è eliminare ogni elemento della casa. È rendere più semplici i movimenti che vengono ripetuti ogni giorno.
Anche le porte possono creare difficoltà
Una porta pesante può diventare un ostacolo per chi ha poca forza nelle braccia. Lo stesso vale per porte troppo strette. Il problema diventa ancora più evidente quando viene utilizzata una carrozzina. Per questo è utile verificare i passaggi tra un ambiente e l’altro. La larghezza disponibile deve essere compatibile con gli ausili utilizzati. Anche lo spazio davanti alla porta conta.
Una piccola modifica può rendere più semplice l’accesso a una stanza che prima risultava difficile da utilizzare.
Illuminazione e sicurezza degli spazi
Una buona illuminazione è importante in tutta la casa. Diventa ancora più importante sulle scale e nei percorsi utilizzati di notte. Un corridoio buio può aumentare la difficoltà di movimento. Lo stesso vale per gradini poco visibili o zone con forti contrasti di luce.
Anche i tappeti meritano attenzione. Se scivolano o creano dislivelli possono diventare un ostacolo. L’accessibilità passa quindi anche da interventi molto semplici.
Prima di acquistare un nuovo ausilio conviene osservare la casa durante una normale giornata.
Quando valutare un elevatore domestico
Il montascale non è l’unica soluzione per una casa su più piani. In alcune abitazioni può essere necessario valutare un elevatore domestico. Questa soluzione può diventare interessante quando la persona deve spostarsi tra più livelli con una carrozzina o con un ausilio ingombrante.
La valutazione dipende dalla struttura dell’edificio e dagli spazi disponibili. Non è quindi una scelta da fare soltanto in base al prezzo. Occorre considerare il percorso da coprire, gli spazi di accesso e le esigenze quotidiane dell’utilizzatore.
Una casa accessibile deve adattarsi alla persona
Non esiste una casa perfettamente accessibile in senso assoluto. Esiste una casa che risponde meglio alle esigenze di chi la abita. Una persona può avere bisogno soprattutto di superare le scale. Un’altra può avere difficoltà negli spostamenti con la carrozzina. Un’altra ancora può avere bisogno di maggiore sicurezza durante i trasferimenti.
Anche per questo la scelta dell’ausilio deve partire dalla persona.
Meglio intervenire prima che la difficoltà aumenti
Molte famiglie iniziano a cercare una soluzione dopo una caduta o quando una persona non riesce più a utilizzare una parte della casa.
Non sempre è necessario aspettare quel momento. Se le scale sono già diventate faticose, se un piano viene utilizzato sempre meno o se gli spostamenti richiedono continuamente l’aiuto di un’altra persona, può essere utile valutare in anticipo le alternative.
Intervenire prima permette di confrontare più possibilità. E soprattutto permette alla persona di continuare a vivere la propria casa con maggiore autonomia.
Come valutare la soluzione più adatta
Per rendere una casa su più piani accessibile è utile procedere per gradi. Prima si individuano le difficoltà. Poi si valutano gli spazi. Infine si confrontano le soluzioni disponibili. Un sopralluogo può essere utile per capire quali interventi sono realmente necessari.
Per alcune abitazioni può bastare un ausilio per le scale. In altri casi può essere necessario intervenire su più ambienti. La soluzione migliore non è quella più complessa. È quella che risponde alle esigenze della persona e permette di utilizzare la casa con maggiore sicurezza e autonomia.



